Sì, dal 1 ottobre 2021 l’AGESCI osserva tutti gli adempimenti riguardanti il Terzo Settore ed ogni livello dovrà usare i format di bilancio predisposti nel rispetto degli adempimenti specifici riguardanti gli Enti del Terzo Settore e stabiliti da decreto ministeriale.

Il format per il bilancio di Gruppo fa riferimento al rendiconto per cassa - cioè il prospetto definito dal Ministero del Lavoro che sarà da depositare annualmente al RUNTS - a cui tutti gli ETS che hanno un volume di entrate inferiore ai € 220.000,00 annui possono uniformarsi. Rileva solo i movimenti finanziari ossia ciò che effettivamente è entrato/uscito in cassa e/o in banca: non può rilevare i crediti per denari che non sono stati ricevuti, perché quelli sono impegni che dei terzi hanno nei confronti del Gruppo (per es. quote di censimento non ancora incassate), ma rileva invece per esempio l’acconto versato ad una base entro il 30 settembre per un campo che verrà svolto (e quindi saldato) nel corso del nuovo anno associativo. Ciò è molto vantaggioso rispetto alla gestione alla contabilità ordinaria perché permette di adempiere a tutti a quelli che sono gli obblighi di regolare tenuta in modo cronologico e sistematico della contabilità semplicemente con la compilazione di questo modello. È sufficiente compilare questo modello e conservare tutti i documenti giustificativi che sono alla base delle scritture che vanno ad essere inserite. Rimarrà distaccato, invece, il file riferito alla cassa delle singole unità: il capo Gruppo lo trasferisce ai capi Unità e se lo farà restituire (a scadenze che riterrà opportune) per poterlo inserire nella “cassa di Gruppo” con un ‘copia-incolla’ e avere quindi una maschera unica su cui lavorare. Alla fine dell’anno associativo, nel format troverete anche il verbale di approvazione bilancio, compilato automaticamente con l’importo, che andrà stampato e conservato.