Le Linee guida del governo (O.M. Ministero della Salute) non prevedono l’obbligatorietà del tampone per lo svolgimento di attività educativa non formale.

Ciò nonostante, le Comunità capi potranno individuare misure ad hoc, come prevedere il tampone prima della partenza per le attività con pernottamento, al fine di tutelare la salute dei ragazzi e capi più fragili, e ridurre il rischio di contagio.

In caso di esito negativo del tampone, dovranno essere garantite comunque le attenzioni legate al distanziamento e all’indossare la mascherina.

Tali scelte andranno presentate ai genitori, in modo da condividere con loro le decisioni finalizzate alla tutela della salute dei ragazzi e dei capi: educare al rispetto passa anche per soluzioni difficili e complesse che possono non rendere possibile la partecipazione al campo.

Si raccomanda di confrontarsi e riflettere per analizzare e valutare i diversi interessi in gioco.