Quest’anno, diversamente dall’anno scorso, non è previsto un rapporto numerico consiglia­to tra educatori e ragazzi, né la divisione rigida per età: «il numero massimo di minori accolti deve tenere conto degli spazi e dell’area disponibile, delle raccomandazioni sul distanziamento fisico, nonché del numero di persone presenti nella stanza, del tipo di attività svolta e della durata della permanenza quando le attività si svolgono in spazi chiusi» [...] «è fondamentale l’organizzazione in gruppi e l’organizzazione di una pluralità di diversi spazi o aree per lo svolgimento delle attività programmate». 

Ciascun capo, prima dell’inizio delle attività, dovrà essere informato sui temi della prevenzione Covid-19, a cui raccomandiamo l’approfondimento in Zaini in Spalla.