Nonostante l’approssimare della riapertura delle frontiere internazionali, AGESCI ritiene comunque inopportuno pianificare e compiere trasferte all’estero in ambito scautistico, onde evitare criticità che possano mettere a repentaglio la salute e la sicurezza di Capi e di ragazzi esponendoli al rischio di contrarre il virus o di esserne inconsapevoli portatori.